Montedomini, Grazzini e Casini (IV – Casa Riformista): “La Sindaca cambia il regolamento: allora spieghi cosa non ha funzionato prima.”

“E AVS dica se si accontenta di questo”

“Dalla Sindaca abbiamo ascoltato una lunga difesa di Montedomini come istituzione, che nessuno di noi ha mai messo in discussione. Montedomini è una realtà straordinaria della città e proprio per questo meritava risposte chiare sulla gestione del suo patrimonio.”

Lo dichiarano Francesco Grazzini e Francesco Casini, consiglieri comunali di Italia Viva – Casa Riformista.

“Le domande restano sostanzialmente senza risposta: sulla congruità dei canoni, sulla convenienza economica per Montedomini, sugli affitti turistici brevi, sui controlli del Comune e soprattutto sulla responsabilità politica dell’Amministrazione.”

“C’è poi una contraddizione evidente: oggi ci viene detto che tutto sarebbe stato gestito correttamente, ma contemporaneamente la Sindaca annuncia che sarà modificato il regolamento per la gestione degli immobili. Se si cambia il regolamento, evidentemente una discontinuità rispetto a prima la si vuole introdurre. Allora si abbia il coraggio di spiegare cosa non ha funzionato, cosa è stato sottovalutato e cosa si intende correggere.”

“Questa vicenda mostra inoltre tutta l’incoerenza politica dell’Amministrazione sugli affitti brevi: da una parte si impongono restrizioni ai proprietari privati, dall’altra immobili di un ente pubblico con finalità sociali sono stati destinati proprio a quel mercato.”

“E adesso una domanda va rivolta anche ad AVS, che nei mesi scorsi aveva chiesto pubblicamente chiarezza e discontinuità su questa vicenda. È sufficiente annunciare una modifica del regolamento per considerare chiuso tutto? Oppure AVS sosterrà finalmente anche la richiesta di fare piena chiarezza, compresa la commissione proposta dalle opposizioni? Perché non si può chiedere discontinuità per settimane e poi, quando arriva il momento di tradurla in atti politici concreti, accontentarsi e tacere.”

“Da questo consiglio usciamo con una convinzione: occorre difendere Montedomini soprattutto dalle contraddizioni ideologiche di questa maggioranza”