Via dei Bastioni: Dopo 11 mesi di chiusura altri quattro. Serve più coordinamento e rispetto per chi lavora

«Su via dei Bastioni non contestiamo la necessità dei lavori: mettere in sicurezza un muro è un intervento doveroso e prioritario. Quello che contestiamo è la mancanza di coordinamento e l’impatto che ancora una volta ricade su residenti e attività economiche».

Così Francesco Casini, consigliere comunale di Italia Viva – Casa Riformista, interviene dopo la discussione in Consiglio comunale dell’interrogazione sulle nuove chiusure di via dei Bastioni.

«Nel 2025 la strada è rimasta chiusa per undici mesi per un cantiere legato al PNRR. Undici mesi di transenne, disagi e perdite economiche importanti per le attività della zona. A meno di tre mesi dalla riapertura, la via viene nuovamente chiusa per la messa in sicurezza di un muro segnalato come pericolante dal 2019, con una durata prevista di circa quattro mesi».

«La domanda politica è semplice: non era possibile intervenire sul muro durante gli undici mesi di chiusura già previsti? La risposta tecnica fornita dall’Amministrazione parla di interferenze tra cantieri, ma resta il fatto che il territorio si trova ad affrontare una seconda lunga interruzione in tempi ravvicinati».

Casini sottolinea in particolare il tema dell’impatto economico: «Non stiamo parlando solo di viabilità. Parliamo di ristoranti, esercizi commerciali, imprese che hanno già subito danni pesanti. In aula abbiamo chiesto maggiore informazione preventiva per chi vive e lavora nella zona e un’attenzione concreta agli effetti economici di queste scelte».

«Accogliamo l’impegno dell’Amministrazione a rispettare i tempi previsti e a comunicare eventuali aggiornamenti. Proprio per questo seguiremo con attenzione l’andamento del cantiere: dopo undici mesi di chiusura, altri quattro rappresentano un impatto significativo. Programmazione, coordinamento e rispetto per chi lavora devono diventare una priorità. I cantieri sono necessari, ma non possono trasformarsi in un danno sistemico per un intero quartiere».