Grande partecipazione e forte coinvolgimento emotivo all’iniziativa promossa dal gruppo consiliare Casa Riformista (Italia Viva – +Europa) in Consiglio regionale della Toscana, dedicata al dramma dei bambini ucraini rapiti e dei prigionieri civili nei territori occupati.
L’iniziativa è stata promossa, oltre che da Italia Viva e Più Europa, anche da Azione, Volt, ORA!, Partito Socialista Italiano, Radicali Italiani, Federazione dei Giovani Socialisti, Partito Repubblicano Italiano, Libertà Eguale, Europa Radicale.
“Le testimonianze ascoltate oggi – dichiarano Francesco Casini e Federico Eligi, a nome del gruppo Casa Riformista – ci consegnano una responsabilità precisa: non possiamo restare a guardare. Il racconto toccante della comunità ucraina, in particolare dell’associazione Save Ukraine, impegnata ogni giorno nel recupero dei bambini deportati, e le parole della sorella di un prigioniero civile, ci hanno profondamente colpito e richiamato al dovere di agire. Anche in collaborazione con l’associazione Ucraina – Firenze Lilea, presente sul nostro territorio, intendiamo mantenere un contatto diretto e costante con la comunità ucraina per sostenere ogni iniziativa utile, dare voce alle loro richieste e contribuire concretamente alle azioni di tutela e sensibilizzazione”.
L’incontro ha rappresentato non solo un momento di sensibilizzazione, ma anche un punto di partenza per un impegno politico concreto. “Da qui – proseguono Casini ed Eligi – prende avvio un lavoro che porteremo avanti in Consiglio regionale della Toscana, attraverso atti e iniziative finalizzati a mantenere alta l’attenzione su questi drammi troppo spesso dimenticati e a rafforzare ogni possibile forma di sostegno istituzionale”.
Il gruppo Casa Riformista ha sottolineato anche il valore di una partecipazione ampia e trasversale, che ha visto la presenza di rappresentanti della comunità ucraina, associazioni e numerose forze politiche europeiste.
Un impegno che si estende anche a livello nazionale, grazie al sostegno dei parlamentari Ivan Scalfarotto e Riccardo Magi, che hanno garantito la loro disponibilità a portare avanti questa battaglia nelle sedi parlamentari.
“Tenere accesi i riflettori su quanto sta accadendo – concludono Casini ed Eligi – è un dovere morale prima ancora che politico. La Toscana può e deve fare la sua parte, diventando voce attiva nella difesa dei diritti umani e nella tutela dei più vulnerabili. Per questo, il gruppo consiliare Casa Riformista presenterà una mozione da portare all’attenzione del Consiglio regionale della Toscana sul tema dei bambini rapiti e dei prigionieri civili, elaborata in collaborazione con le realtà ucraine intervenute, al fine di tradurre questo impegno in atti concreti e condivisi”.