Sulla Faentina criticità da affrontare con decisione. Restiamo accanto ai comuni e ai cittadini.

“I disagi che continuano a registrarsi sulla linea ferroviaria Faentina stanno creando difficoltà a studenti, lavoratori e pendolari che ogni giorno si spostano tra il Mugello e Firenze. Le soppressioni e i ritardi registrati anche nelle ultime ore confermano come si tratti di una situazione complessa che richiede attenzione e interventi concreti.”

Lo dichiara Francesco Casini, consigliere regionale e capogruppo di Casa Riformista.

“Parliamo di una linea strategica per tutto il territorio del Mugello e dell’Alto Mugello, utilizzata quotidianamente da centinaia di persone per motivi di studio e di lavoro. È una situazione che conosciamo da tempo e che negli anni ha mostrato criticità strutturali che devono essere affrontate con determinazione.”

Casini sottolinea anche l’impegno avviato nei primi mesi di mandato dal nuovo assessore regionale ai trasporti Boni.

“Fin dall’inizio del mandato abbiamo tenuto ben presente la situazione della Faentina, ribadendo in più occasioni l’importanza strategica di questo collegamento ferroviario. Sappiamo che la Regione è consapevole delle criticità esistenti e che sono allo studio interventi significativi per migliorare il servizio e rafforzare l’affidabilità della linea.”

Allo stesso tempo Casini esprime sostegno agli amministratori e alle comunità del territorio.

“Voglio esprimere piena vicinanza a Tommaso Triberti, sindaco di Marradi, e agli amministratori del Mugello che in queste settimane stanno rappresentando con forza le difficoltà dei cittadini e dei pendolari. È giusto continuare a tenere alta l’attenzione su un problema che va avanti da molti anni e che incide sulla vita quotidiana di tante persone.”

“L’obiettivo deve essere quello di lavorare insieme – istituzioni regionali, amministrazioni locali e gestori del servizio – per arrivare finalmente a soluzioni strutturali e durature che garantiscano ai cittadini del Mugello un servizio ferroviario affidabile e all’altezza delle esigenze del territorio”, conclude Casini.