«L’esito del voto di oggi sulla richiesta di istituire una Commissione d’indagine sui lavori dello stadio Franchi era purtroppo scritto. Lo avevamo detto chiaramente settimane fa: sarebbe stata una inutile perdita di tempo, destinata a trasformarsi nell’ennesimo pasticcio politico della destra».
Così Francesco Casini e Francesco Grazzini, consiglieri comunali di Italia Viva – Casa Riformista, commentano il ritiro della delibera proposta dal centrodestra.
«Dispiace doverlo ribadire – aggiungono – ma ancora una volta il centrodestra dimostra di preferire la propaganda al lavoro concreto. Invece di utilizzare seriamente gli strumenti che già esistono per accelerare, chiarire e risolvere i problemi del cantiere, si è scelto di alzare polveroni e inseguire titoli. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: tempo perso e zero soluzioni».
«Noi – proseguono Casini e Grazzini – avevamo indicato fin dall’inizio una strada diversa: trasparenza vera, pragmatismo e collaborazione. Il presidente della Commissione sport, Burgassi, ha avviato un percorso serio di approfondimento con audizioni, confronto con i tecnici e sopralluoghi al cantiere. Quel percorso va rafforzato e accelerato, non sostituito da commissioni di indagine che non avrebbero aggiunto nulla di nuovo».
«Le responsabilità del passato e la complessità del progetto sono note. Oggi non serve ululare alla luna, ma lavorare per uscire dalle difficoltà e portare a termine l’opera nel più breve tempo possibile. Firenze ha bisogno di risultati, non di scontri politici costruiti a tavolino».