Scomparsa di Paolo Fresco, Casini (Casa Riformista): “L’Italia perde un protagonista della sua storia industriale e un uomo di straordinario spessore umano”

«Con la scomparsa di Paolo Fresco l’Italia perde uno dei protagonisti della propria storia industriale e manageriale, una figura che ha saputo coniugare competenza, visione internazionale e profondo senso di responsabilità.»

Lo dichiara Francesco Casini, consigliere regionale di Casa Riformista.

«La sua carriera ai vertici delle più importanti realtà industriali mondiali, il ruolo svolto nella crescita del Nuovo Pignone e la guida della Fiat rappresentano pagine importanti della storia economica del nostro Paese. Ma accanto al grande manager, Firenze e Fiesole hanno conosciuto anche un uomo profondamente legato al territorio, capace di mettere la propria esperienza e le proprie energie al servizio della ricerca scientifica attraverso la Fondazione dedicata alla lotta contro il Parkinson.»

«Chi ha avuto la fortuna di incontrarlo ha potuto apprezzarne non solo la straordinaria preparazione, ma anche l’eleganza dei modi, la curiosità intellettuale e una rara capacità di guardare sempre avanti. Fino agli ultimi anni continuava a progettare il futuro, con la volontà di lasciare un’eredità concreta alle nuove generazioni.»

«Alla comunità di Fiesole, alla città di Firenze e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio più sincero cordoglio. Il suo esempio continuerà a rappresentare un punto di riferimento per chi crede nel valore della competenza, della cultura e dell’impegno al servizio del bene comune.»