“Il declassamento della Fondazione Teatro della Toscana – con il Teatro della Pergola, Rifredi e Pontedera – è un atto grave, che colpisce non solo una delle istituzioni culturali più prestigiose del nostro Paese, ma l’intera città di Firenze. Un provvedimento ideologico, incomprensibile e dannoso, che rischia di compromettere anni di lavoro e progettualità di alto livello, a partire dal ruolo di Stefano Massini, figura di spicco della cultura italiana”.
Lo dichiarano i consiglieri comunali di Italia Viva, Francesco Casini e Francesco Grazzini, commentando le dimissioni di tre componenti della Commissione consultiva per il teatro del Ministero della Cultura, in seguito alla decisione della maggioranza della Commissione di voler declassare la Fondazione.
“Declassare la Pergola significa infliggere un colpo diretto all’identità culturale della nostra città. È uno schiaffo alla storia, al presente e al futuro del teatro italiano. Chiediamo spiegazioni immediate al ministro Giuli e ribadiamo con forza che Firenze merita rispetto: la cultura non può essere piegata a logiche di vendetta politica”, concludono Casini e Grazzini.