Giglio d’Oro a Osama Rashid, Casini e Grazzini (Italia Viva – Casa Riformista): “Un riconoscimento che valorizza il dialogo, la pace e la convivenza tra culture”

“L’attribuzione del Giglio d’Oro all’architetto Osama Rashid rappresenta una scelta importante e pienamente coerente con i valori che questo prestigioso riconoscimento intende promuovere. Firenze rende omaggio a una persona che, attraverso il proprio impegno civile, culturale e professionale, ha contribuito in modo concreto a costruire dialogo, comprensione reciproca e convivenza tra persone di culture e religioni diverse”.

Lo dichiarano Francesco Casini e Francesco Grazzini, consiglieri del gruppo Italia Viva – Casa Riformista a Palazzo Vecchio, a margine della seduta del Consiglio comunale che ha approvato il conferimento del Giglio d’Oro a Osama Rashid.

“Da quasi cinquant’anni Rashid vive e opera a Firenze, diventando un punto di riferimento per il dialogo interreligioso e interculturale. Il suo percorso dimostra come integrazione e partecipazione possano tradursi in un contributo concreto alla crescita della comunità e alla costruzione di una società più aperta e inclusiva”.

“Particolarmente significativa è l’esperienza della Scuola Fiorentina di Alta Formazione per il Dialogo Interreligioso e Interculturale, della quale Rashid è Segretario Generale. Un progetto che negli anni ha saputo coinvolgere rappresentanti delle diverse confessioni religiose, promuovendo occasioni di confronto, conoscenza reciproca e formazione, con una particolare attenzione alle giovani generazioni”.

“Nel tempo delle guerre, delle tensioni internazionali e della crescita di fenomeni di intolleranza e radicalizzazione, il dialogo rappresenta una risorsa fondamentale. Costruire ponti tra persone e comunità diverse significa rafforzare la coesione sociale e contribuire concretamente alla diffusione di una cultura della pace”.

“Firenze ha nella propria storia una forte vocazione al dialogo tra i popoli, incarnata da figure come Giorgio La Pira. Il conferimento del Giglio d’Oro a Osama Rashid rinnova questa tradizione e riafferma l’identità di una città aperta, accogliente e capace di fare del confronto tra culture una ricchezza e non una divisione”.

“Per queste ragioni abbiamo espresso con convinzione il nostro voto favorevole e rivolgiamo a Osama Rashid le nostre più sincere congratulazioni per questo importante e meritato riconoscimento”.