Bene l’impegno della Regione sull’autismo, ma servono indirizzi nazionali chiari e condivisi.

“Abbiamo votato a favore della mozione perché sul tema dei disturbi dello spettro autistico serve il massimo impegno da parte delle istituzioni, a tutti i livelli”

Lo dichiara Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista in Consiglio regionale della Toscana.

“L’obiettivo deve essere garantire alle persone con autismo e alle loro famiglie percorsi di presa in carico sempre più chiari, omogenei e accessibili su tutto il territorio regionale, rafforzando il lavoro delle aziende sanitarie e arrivando all’approvazione del Piano regionale attuativo per l’autismo”.

“Con l’emendamento che abbiamo sostenuto – prosegue Casini – abbiamo voluto ricordare che questa sfida non riguarda soltanto le Regioni. A livello nazionale, con decreto ministeriale del 20 febbraio 2024, è stato istituito presso il Ministero della Salute un gruppo di lavoro composto da esperti e rappresentanti dell’Istituto Superiore di Sanità, degli IRCCS e dell’Osservatorio nazionale sull’autismo. Il gruppo ha il compito di approfondire gli elementi di appropriatezza degli interventi terapeutici, in particolare di quelli comportamentali personalizzati basati sui principi ABA, con l’obiettivo di contribuire alla definizione di indicazioni sempre più condivise e basate sulle evidenze scientifiche”.

“È quindi fondamentale – conclude Casini – che accanto all’impegno della Regione che dovrà essere determinato, si continui a lavorare anche a livello nazionale per rafforzare indirizzi chiari e condivisi. Solo così sarà possibile garantire standard di cura sempre più omogenei, maggiore certezza per le famiglie e percorsi terapeutici fondati sulle evidenze scientifiche”.