«Di rientro da New York, il volo diretto a Firenze su cui viaggiavo è stato dirottato ancora una volta su Pisa a causa di una lieve pioggia. Una situazione ormai vista e rivista, che racconta meglio di molte parole i limiti strutturali dell’aeroporto di Firenze».
Lo dichiara Francesco Casini, consigliere comunale a Firenze e consigliere regionale di Casa Riformista.
«A bordo con me c’erano studenti che tornavano a casa, lavoratori, dirigenti, persone con appuntamenti fissati nel pomeriggio. Tutti costretti a rimandare, a riorganizzare, a perdere tempo. È questa la realtà quotidiana di chi vive, lavora e studia in Toscana».
«Quando si sostiene che il potenziamento dell’aeroporto servirebbe “solo a portare più turisti”, si dimostra di non conoscere la realtà. Oggi infrastrutture efficienti non sono un lusso: sono competitività, sono lavoro, sono la capacità della Toscana e di Firenze di stare nel mondo».
«Chi si oppone a ogni passo avanti non fa il bene del territorio. E chi, pur avendo responsabilità decisionali, non agisce con il dovuto vigore o lavora contro, si assume la responsabilità di un’immobilità che rende la Toscana meno attrattiva e meno competitiva. Continuerò a dare battaglia in tutte le sedi affinché si faccia velocemente e bene tutto il possibile per la realizzazione della nuova pista. Così non va».