“L’approvazione all’unanimità della mozione su Amom S.p.A. è un segnale politico forte e importante. Ringrazio il Consiglio regionale per aver espresso una posizione chiara e condivisa a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento di Badia al Pino.”
Così Francesco Casini, Capogruppo di Casa Riformista, a seguito del voto dell’Aula sulla mozione presentata insieme alla collega Roberta Casini.
“Oggi il Consiglio regionale ha riconosciuto che questa vertenza non riguarda solo 70 posti di lavoro, ma un intero territorio come la Val di Chiana, e che non sono accettabili decisioni unilaterali, prive di confronto e di responsabilità sociale.”
“Prima dell’inizio della seduta del Consiglio ho voluto portare personalmente la mia solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori di Amom, incontrandoli nel presidio sotto Palazzo Strozzi Sacrati. Un momento di ascolto e vicinanza doveroso, per ribadire che le istituzioni regionali non li lasceranno soli.”
“La Regione Toscana sta facendo la sua parte attraverso il tavolo di crisi e l’attivazione di tutti gli strumenti disponibili. Ora è indispensabile che l’azienda sospenda la procedura di licenziamento e si apra finalmente a un confronto vero tra le parti.”